sabato 16 marzo 2013

Questo post dovrebbe avere un titolo ma non mi viene in mente nulla quindi intanto vi racconto la mia mattinata iniziata dimmerda.
Mi sveglio, al quarto caffè comincio a realizzare che mi trovo nella mia casa e che quelli che si stanno svegliando sono i miei familiari, che la terza di seno e Jake Gyllenhaal che ci prova spudoratamente con me facevano parte della fase rem del sonno (e non toccatemi Jake perché è dai tempi di broke back mountain che me lo sogno).

Ripresa da questo trauma decido di lavarmi, vestirmi, truccarmi. Mi guardo allo specchio e noto con enorme piacere che l'ovetto kinder ingurgitato due giorni fa si è presentato sotto forma di vulcano in mezzo alla mia fronte ( già di suo piuttosto alta). I brufoli sono l'unica cosa che mi fa sentire ancora una teen ager, quindi non mi danno particolare fastidio, semplicemente, come l'imbianchino stucca i muri con il gesso, io mi armo di correttore e tento di coprire questo meraviglioso segno di giovinezza.

Sarebbe stato tutto nella norma, se non fosse che mi accorgo, dopo un estenuante ricerca all'interno della trousse, di aver finito (conoscendomi, smarrito) lo "stucco".

Poco male, non sono mai stata una di quelle che non esce di casa perché ha un brufolo, quindi, copro il copribile, risultato sembro un Pigmeo dell' Africa equatoriale, esco, diretta in profumeria.

Arrivata a destinazione, prendo per sbaglio dentro con il manico della borsa la gigantografia di Justino Bieber, gli domando scusa, a questo punto annuso il profumo da lui ideato, mi viene un'emicrania istantanea, proseguo verso il  reparto cosmetici.

Sono dentro da 4 minuti e 6 commesse mi hanno domandato se necessito aiuto, due di loro pensano che fotta i tester e mi stanno appiccicate proprio dietro, pronte a placcarmi qualora decidessi di darmi alla fuga.

Non ho una marca di cosmetici preferita, quindi giro fra gli stand, cercando quello che di più vicino c'è ad un correttore coprieruzionivulcanichepostcioccolato.
Ultimamente vi capita di entrare in una profumeria e di leggere nomi mai sentiti? primer, blush, cipria bianca, top coat, effetto mat, pigmenti, bbcream, tinta per labbra, fissatore.
Secondo voi, qual è la causa?

La mia concittadina Clio.

Mannaggia a te, comprare un semplice correttore è diventata un'impresa.

Da quando conduci il tuo programma  il WWF ha iniziato a proteggere ragazze con kajal panda-style, Smoky eyes del tipo non dormo da 4 anni, palpebre con 6 differenti toni di colore che vanno dal blu cobalto al rosa Schiapparelli.

Clio, hai creato dei mostri, ma soprattutto hai complicato la vita a chi come me cerca un semplice copribrufoli.

La mia gita in profumeria termina con l'acquisto di un primer correttore effetto nude e con la commessa che mi regala numero 4 campioncini anticellulite.

Vado molto fiera dei miei brufoli e della mia cellulite, quindi, cara commessa, quei 4 campioncini te li puoi mettere  proprio li!

Vi aguro un buon weekend!

girlwithdog






























3 commenti:

Spoonful Of Diamonds ha detto...

super cute post! im loving the navy smokey eye

xx

http://spoonfulofdiamonds.blogspot.com
http://www.facebook.com/SpoonfulOfDiamonds

Unknown ha detto...

Amazing post! Love this makeup!

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addictbeiconic.blogspot.com

Piera Anastasia ha detto...

Bellissimi trucchi, peccato che io sono davvero negata!! Ahaha ci provo :)
Mi piace il tuo blog, se ti va passa a trovarmi su http://mystylerecipe.com mi farebbe davvero molto piacere :)
Un bacione!