8 Marzo! Auguri donne!
Se c'è una festa, che più di tutte le altre (San Valentino, Festa della Mamma, Festa del Papà) non ho mai sopportato è proprio questa. Ho iniziato ad avere una sorta di fastidio da quando mi è stata diagnosticata l'allergia alle mimose.
Tale allergia, scoperta a 13 anni quando un compagno di classe, segretamente innamorato (o forse no, ma mi piace credere che sia così) mi regalò una mimosa, provocandomi un attacco d'asma istantaneo, ricordo che passai le due ore di scuola successive in infermeria, una volta tornata in classe, il mio fidanzatino-carnefice non mi rivolse lo sguardo per tutta la settimana seguente, fidanzandosi poi con la mia compagna di banco.
Tornando ai giorni nostri, detesto questa ricorrenza per il modo in cui essa viene festeggiata.
Mi saranno passati sotto gli occhi una decina di flyers, in cui si invita il gentil sesso ad eventi di strip-tease, cene con camerieri coperti solo da una foglia di insalata, o qualunque altro tipo di spettacolo sessualmente arrapante.
Quello che proprio non comprendo poi, sono quelle che vi partecipano.
Un'orda di donne che non aspettano altro che lo spogliarellista di turno, imbottito di steroidi, si levi quel tremendissimo perizoma leopardato e si faccia cospargere di panna montata dalla "fortunata" scelta per salire sul palco.
Suvvia, ragazze! Abbiamo combattuto, combattiamo ogni giorno, e chissà quanto ancora dovremmo combattere per far valere i nostri diritti, per le pari opportunità, contro la violenza e le discriminazioni, e poi?! Basta un uomo nudo per far cadere a terra tutte le nostre convinzioni?
Vado, porto Camillo a fare pipì! A presto!
girlwithdog

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